"Il buio oltre la siepe" di Harper Lee
SUL COMODINO..
"Fango" di Niccolò Ammaniti
Ieri l’occasione della partita della Nazionale sono tornata (dopo addirittura una settimana di assenza) nella capitale.. ora stendiamo un velo pietoso sulla partita… anche se noi per una bella serata ci eravamo organizzati, non mancava proprio niente.. solo l’entusiasmo finale si è andato un po’ a farsi un giro (per essere fini).
Oggi invece giornata di tutt’altro stampo.. la mattina sveglia presto, perché
Il programma in poche parole era di andare a farci una passeggiata a Villa Ada (posto di cui fino a poche ore fa ignoravo l’esistenza) prima però ci sentivamo per telefono e ci mettevamo d’accordo sul dove proprio vedersi perché comunque lui ad un orario non ben precisato sarebbe andato lì.
Perfetto.. perfetto un corno.. perché il cellulare un po’ di tempo fa ha deciso di bloccarsi e è stato si prontamente sostituito con quello vecchio.. ma a quello vecchio mancano tutti i numeri di un anno a questa parte… e quindi vi lascio immaginare quello che ho potuto combinare per rintracciare tra San Lorenzo e Villa Ada il mio amico.
Ho fatto tremila giri, che comprendono sotto la sua casa, quella di un suo amico e il parco.. il parco che nella sfortuna ho trovato un vecchietto che mi ci ha portato proprio all’entrata…il parco che me lo sono girato quasi tutto andando a rompere le scatole ogni ragazzo che mi sembrava lui.. li puntavo proprio.. alla fine meno male, mi ha chiamato.
Però devo dire che il posto era proprio bello e tutto questo girare ne è valsa la pena, molto rilassante.. il sole, il verde, poi diciamocelo un pomeriggio di relax ci vuole ogni tanto e sono stata proprio bene quelle due orette a ridere e chiacchierare sdraiata sotto il sole (visto che un po’ di colore non fa mia male).
Poi come ho trovato scritto (mentre lo sfogliavo) tra una pagina di appunti e l’altra nel quaderno chr mi ha prestato Valerio per un esame: “dobbiamo essere sempre felici… così senza motivi particolari” ed io forse questa cosa me la stavo un po’ scordando e pensare che a scriverla sopra il suo quaderno sono stata proprio io.
E’ stata proprio una bella giornata… thanks!
Ho appena finito di leggere “ti prendo e ti porto via”… quando finisco di leggere un libro sto un po’ così, a metà tra la storia e me stessa, perché hai il tempo di un libro per interiorizzare la storia, i personaggi le altre vite e poi quando arrivi alla parola FINE è finito, non ci sono altre pagine e io rimango a metà tra i miei pensieri e quelli dei miei personaggi.
Oltre ad essere finito il libro è finita anche la settimana e come per il libro rimango a metà…a metà con i pensieri che mi riportano in continuazione indetro, avanti e ancora indietro.. e sto a metà.
Questa settimana sono stata a Roma dalla mia cicci, fino a venerdì.. siamo stati in quasi perenne trasferta (a parte quando ero all’università) nella casa RoccaRomana (quella degli amici nostri dei post precedenti) tra cene, pranzi, film e bevute..
Veramente una bella settimana, certo ci sono stati alti e bassi.. bassi soprattutto segnati dai lividi che mi ritrovo sulle ginocchia (hihihi); ci sono state tante belle chiacchiere e anche altre meno belle, un bigliettino che finiva con un però… che mi andrebbe di completare.. ma forse non ce ne è bisogno perché certe cose forse è meglio lasciarle così, in sospeso.
Un massaggio fatto da Pepè (che non vuole essere più il mio fidanzato, però vuoi essere il mio angelo????già mi hai sorretto parecchio!!!) che è stato la fine del mondo.
Insomma una settimana da ricordare, per le parti in cui ci si riesce…
Per non parlare della pizzetta alle (alle??? era tardi) più buona del mondo, dopo della quale sono crollata addormentata.
Grazie a tutti, veramente, più vi conosco e più sono contenta di approfondire queste amicizie.
e faccio le orecchie da mercante!Allora dopo la lezione all’uni c’è stato l’arrivo alla mia casa romana preferita, dove i preparativi per la cena ancora incombevano .. in realtà sono arrivata alle 7 e stavano a fa la lista della spesa.
Quindi siamo usciti per comprare le ultime cose (scorte aggiuntive di vino e birra) eppoi tornati a casa abbiamo cominciato a cucinare la cena mentre mangiavamo l’aperitivo.
Durante la preparazione tutti gli invitati sono arrivati e nel mentre si aspettava e preparava è nato il gioco che accompagnati dalla chitarra componevamo canzoni tutte nostre e qui l’astro creativo di alcuni è imploso..
La cena è iniziata che già avevamo fatto bho 2..3 brindisi a quasi stomaco vuoto e già non è che ci stavamo a capì molto, poi dopo cena i classici giochetti da serata-in-casa-universitaria-con-vino quelli del genere sbagli=bevi.
"Dal grande booomaaa... a Pippi... da Pippi a dottor House.. ecc ecc"
Vi lascio immaginare da lì alle ??? (non mi ricordo) che bel casino.. poi ad un certo punto armati di maschere, cappelli da strega, corna da diavolo e cose varie decidiamo che la casa stava diventando troppo stretta e usciamo diretti ad un pub per le vie della capitale.
Parevamo una banda di pazzi ubriaconi, con vino e birra in mano e la felicità tipica in volto.
Arriviamo a sto pub e l’aria ci sembrava un po’ troppo moscia e dopo una mezz’oretta che siamo stati li seduti praticamente a non far nulla ci alziamo e andiamo via.. nuova direzione il GILDA…
Qua la fila per entrare ci si mangiava, però non si sa come dopo 10 minuti stiamo dentro, grazie a Claudio che tipo c’ha spacciati per studenti erasmus e non so che cosa s’è inventato da dire al butta fuori.
Dentro la discoteca era stra piena e stra viva e non abbiamo aspettato molto prima di lanciarci nella mischia, lo spettacolo delle persone che c’erano era qualcosa di allucinante.. mascheramenti assurdi, persone altrettanto assurde, gente che non sapeva neanche dove stava, comunque tutti con una cosa in comune.. il volersi divertire.
E così è stato anche per noi.. una fantastica serata.

Grazie a tutti per la splendida serata… sicuramente ho scordato un sacco di cose… ma il ricordo c’è da qualche parte.
Qualche foto è su Flickr
Vorrei scrivere post più spesso ma proprio non ho tempo.. corro di qua e là, sono una violetta saltellante (si c’è chi la capisce questa frase) tra riunioni, università, cene e pranzi vari.
Tipo ieri c’è stato il ritorno alla mia casa romana preferita, proprio mi mancava ed è bello vedere che nonostante il tempo passi le cose in quella casa non cambiano mai.
Le camere che sono così incasinate che io ci sto benissimo..adoro il disordine che come diceva il mio ex. professore di filosofia “è sinonimo di creatività” e di certo non è un discorso che ha tanto condiviso mia mamma all’epoca.. ma sono dettagli.
Gli ho portato un dolce che era una bomba, penso che era più energetica di quelle barrette ipocaloriche che danno ai bimbi del terzo mondo.
Però è stata più che apprezzata... I hope!!
Comunque io sono stata bene.. mi diverto troppo e sto bene con tutti in quella casa.. non a caso è la mia casa romana preferita.
Annunciazione annunciazione..
Su msn mi sono trovata un amico Messicano con cui parlo in inglese, certo non ci becchiamo spesso per via del fuso orario, però è molto simpatico e quando stiamo a parla ci raccontiamo un sacco di cose sulle differenze messico/italia e io insegno un po’ di italiano e lui mi impara un po’ di messicano… e mi faccio un mondo di risate.
Viene anche sul mio blog ma non ci capisce nulla.
Tornare alla vita romana anche se per soli tre giorni è stato troppo bello… mi mancava Roma e tutti quelle piccole cose a cui ero abituata.
Si.. ho passato il fine settimana a Roma dalla mia cuginetta, perché avevo bisogno di un po’ di relativa tranquillità dai miei soliti pensieri, di evadere un po’.. così sabato dopo pranzo mi è presa parecchio a male ho fatto la valigia e con una breve telefonata di preavviso sono piombata in casa di mia zia.
Mi ci voleva proprio, certo le cose non mi si risolvono se faccio ste scappate…però è andata bene così, mia mamma m’ha preso un po’ per pazza devo dirla tutta.. ed effettivamente un po’ lo sono.. chi non lo è??
Poi Roma è Roma… sono tornata all’uni.. ho incontrato i tipi strani di sempre, la fila allo sportello della segreteria, fatto un po’ di shopping, lasciato e ritrovato la valigia in un negozio per più di un’ora, me ne sono accorta quando sono salita sul treno, ho preso la busta e ho pensato “questa le metto in va.. porca puttana (scusate) la valigia!!!???” e subito la corsa nel negozio dove probabilmente avevo lasciato la suddetta.. ed infatti era lì… che culo.. poi ricorsa verso il treno che nel frattempo stava ripartendo.
Vabbè la mia testa è dispersa tra le stelle… ma questo lo si sapeva.
Sono tornata nella capitale, dopo la pausa natalizia+malattia sono rientrata a Roma.
Tutto è come l’ho lasciato a parte che la parola “SALDI” regna su tutte le strade, già ho adocchiato un paio di negozietti in cui è doveroso fare un salto.
Però oltre che a comprare in questo periodo la vera parola d’ordine è STUDIARE… diciamo che oggi sono partita proprio con il piede giusto, ho fatto una specie di calendario di studio e sono contenta che per oggi l’ho rispettato. Lo so non è molto ma come si dici “chi ben comincia è a metà dell’opera”.. vabbè basta che me ne convinca io .
Sabato sera sono andata all’Auditorium Mario Costa (a Sezze) a vedere un Tributo a Fabrizio De Andrè organizzato da Setina Civitas ed intitolato “Ad ogni donna pensata con amore”.
Premetto che sono molto appassionata alla musica, musicalità e poesia di De Andrè e devo dire che questo evento è stato a dir poco emozionante soprattutto perché non è stato solo un concerto ma per ogni canzone prima veniva una specie di spiegazione fatta o con parole dello stesso autore o di amici e persone che gli sono state vicino e a cui lui ha spiegato il motivo ed il perché di alcune canzoni.
Davvero una bella serata!

Sono in trasferta a casa di Ornellina, le ho occupato la casa per questi ultimi giorni in cui resto a Roma.. infatti fino al 24 non torniamo a casa perché ci tocca fare le babba natale!!!
Quindi per alleviare la sofferenza e la solitudine mi ha gentilmente invitato a casa sua e così passeremo questi 4 giorni a fare le babbe, i regali e andare a zonzo!
Adesso sono in camera sua e lei studia e ogni tanto gli viene in mente un qualcosa che potrebbe fare a natale per qualcuno.. o nel frattempo viene in mente a me.. quindi fa finta (sono arrivata a questa conclusione) anche perché costantemente se ne esce con cose che non c’entrano nulla.. ma domani ha un esame e come tutti ,presa dall’ansia del giorno prima, deve mettersi a studiare.
Non parliamo del tema regali che tutte e due (forse più io) siamo in alto mare.. mancano pochi giorni e mi rimangono da fare un sacco di regali e le idee stanno a zero!!
Ho un enorme problema.. la valigia per il rientro.. come faccio ad incollarmi tutte quelle cose che ho a Roma ma che per le vacanze di natale mi serviranno a Sezze????
La valigia sta per esplodere.. e non solo mi devo incollare oltre a lei il mio amato pc e tutti i pacchetti e pacchettini dei regali di natale; nelle mie stesse condizioni (se non addirittura peggio) sta Orny.. non so proprio come faremo il 24!!
La mia battaglia alla ricerca del fumetto che mi piacesse è finalmente conclusa... ho trovato e comprato il primo numero del fumetto che Sammy mi ha consigliato HOST CLUB ; me lo sono divorato e non vedo l'ora di comprare gl'altri numeri.. questo momento dovrà aspettare un pò perchè il portafoglio è parecchio allegerito dal periodo natalizio.. però ve lo consiglio è veramente carino!!!!
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Grazie tante a Sammy!!!!!!!
Questa settima ho portato a Roma la mia bellissima macchinetta digitale e oggi mi sono sfogata.. ecco qua qualcuno de miliardi di click che il mio dito ha scattato… qualcun altro lo trovate qui su Flickr...

Ecco ai miei lati le mie due amichette dell'univerità!!!!
Marta a sinistra e Giulia a destra!!!

Luisa (mia cugina) ed io.. Mua!! UN bacione
Ma non è finita qua.. la settimana è lunga e vi arriveranno anche quelle da Babba Natale.