"Il buio oltre la siepe" di Harper Lee
SUL COMODINO..
"Fango" di Niccolò Ammaniti
Come non poter ricominciare a scrivere sul mio blog iniziando con le pagelle di questo anno passato… e come ho fatto l’anno scorso proverò a dare un voto (ma tanto so che non mi riesce) alle varie categorie…ma penso che varierò qualcosa.
AMORE: oddio, comincio da una cosa facile è???
Ci siamo lasciati l’anno scorso che era un casino e devo dire che da questo punto di vista un casino più non è… ho trovato il mio bel principe… però se vogliamo proprio analizzare tutto il 2008 c’è da dire che ne ho combinate parecchie, ma si sa dopo grandi bufere la nave prima che si assesta ne deve passare.
Così, l’amore non basterebbe di certo qualche riga qui per dirvi quello che è stato in un anno.. però posso dirvi ricco di sorprese, conferme, sorrisi, passi avanti, incontri, giochi, paure.. e chi ne ha più ne metta. Però diciamo che un voto non c’è.. ma sicuramente è un voto positivo.
AMICI: più che un voto mi verrebbe da dire… che casino!!!!
Ecco mi dispiace ammetterlo ma sono il punto che mi ha fatto stare più male, non perché si sono comportati male con me.. lo so non lo farebbero mai.. però sono stata male per/con loro.
Il guaio è che io gli voglio troppo bene… e mi sta anche ampiamente bene così.
Devo però ammettere che nel 2008 ci sono state tante belle amicizie ri-scoperte. Poi si è aperta una finestra su un po’ di persone che pian piano si stanno guadagnando quel bene che è dentro la parola amico.
VIAGGI: ho viaggiato e mi sono trovata… ora si continua alla scoperta di me stessa.
Non aggiungo altro.
UNIVERSITA’: Cavolo!!! Quest’anno andato proprio bene… ed ho concluso con l’ultimo esame che ho fatto nel 2008 con un 28!!!
Poi ho fatto tutti gli esami dell’anno… che voglio di più??
Poi a psicologia sto veramente bene, mi piace!!
Le categorie qui mi hanno un po’ stufato.. quindi lascio spazio alla libera associazione.
Il 2008 è stato come l’aria, l’aria fresca quella che ti da un po’ fastidio la mattina presto ma ti sveglia, è stato come il sole quello bello che senti quando è inverno e apprezzi, come un tuffo dall’alto degli scogli verso un mare da scoprire.
E’ stato un’avventura e che avventura! Pieno si storie, tanti passi e tanti sentieri nella mia vita.
Tracci certa per l’anno nuovo e solco indelebile nei miei ricordi.
Un 2008 con poche fantasie (ma buone) e molte realtà (ovviamente distorte).. un anno da ricordare, come tutti del resto.
Ed ora per il 2009 cosa accadrà?
Vedremo.. intanto provo a tornare ad essere padrona dei miei pensieri e tradurli in parole in questo blog.. che nella fine di quest’anno ho trascurato.
P.S. alla fine non ho messo nessun voto :D
Ai miei tempi (non tantissimo tempo fa ma le cose sono cambiate) tra i bambini ci si scambiavano le letterine.. devo ringraziare la mamma che me ne ha conservate alcune di quelle che ricevevo…
Rileggerle è sempre bello.. ora vi pubblico questa:
Ce ne sono molte di letterine, alcune lunghissime (un foglio protocollo intero) altre brevi ma intense; ce ne sono anche alcune mie ma sorvoliamo, altre che scriveva mio fratello ad una bambina ma che evidentemente non le gliele ha mai date.
A trovarle persone che ti scrivono lettere del genere, quella che vi ho scritto risale alla mia quarta elementare.
Da bambini è tutto più bello… ringrazio tutti quei bambini che mi hanno riempito di letterine perché rileggendole mi fanno veramente sorridere col cuore.
Il mio primo fidanzatino ufficiale si chiamava Elio…
Seconda elementare, mi piaceva tantissimo.. io all’epoca ero molto ma molto più sicura di me e spesso quello che volevo me lo prendevo (pare brutto ma più o meno era così).
Mi ricordo bene quando avevo deciso che quando mai lui fosse andato in bagno lo avrei seguito anche io (tanto due persone per il bagno potevano uscire) e quel giorno quando lui si alzo, io ,dopo un po’ per non destare sospetti, lo segui dicendo:
“maestra posso andare in bagno??”
Galeotto fu il bagno delle elementari delle suore che non era diviso maschi e femmine; io dentro una porta lui nell’altra che parlavamo da i due bagni nello stesso corridoio:
IO: “Elio.. sono Valentina”
LUI : “ah si..” prime due battute inventate perché non me le ricordo bene.. ma il resto veritiero..
IO: “Ma a te chi ti piace??”
LUI: “ Claudia… e a te?”
IO: ora non saprei con che coraggio “A me piaci tu”
LUI: “Anche tu sei bella.. mettiamoci insieme”
Usciti dal bagno siamo rientrati in classe e mano nella mano nella ricreazione ce ne andavamo in giro cantando “noi stiamo insieme”.. o una cosa molto simile.
La nostra storia è finita con la fine della seconda elementare perché io poi in terza mi sono trasferita in una scuola più vicina a casa mia e quindi il vedersi diventava difficile.