Nome: Valentina Sono una ragazza con tanti impegni ma che nn rinuncia a niente...
Studentessa di psicologia, attivista nella sinistra giovanile e capo scout.
Qua ci trovate parte del tutto..ed una bella finestra sul mio mondo.
Vi spiego come funziona..scrivete il messaggio e mi arriva direttamente su Msn se sono in linea, se non ci sono mi arriva quando entro..facile e comodo.Tra l'altro se sono in linea si può proprio chattare. La conversazione e/o il messaggio rimangono privati cioè tra te che scrivi e io che leggo.
è ma come al solito il tempo scarseggia.. e poi non so, non ho poi molta voglia di scrivere.
Sono iniziate le lezioni!!! E con le lezioni il tran tran.. roma-casa con il treno, che oggi ho rischiato la bronco polmonite con l’aria condizionata FREDDA a palla.
Bè gli orari sono un po’ scomodi, un po’ molto scomodi torno sempre a casa alle 9 di sera, però ho rivisto tutti i miei compagni (o colleghi come si dice, ma preferisco di gran lunga compagni) di corso, e devo dire che la mia università è piena di soggetti!
Che articoli, escludendo i pazzi, che comunque fanno un po’ parte più dell’arredamento della facoltà più che persone che ne fanno utilizzo, sono parte integrante.
A parte tutto, è proprio un bel periodo, sono felice (e questo conta parecchio), sono in vena di tante progetti, ed anche se le preoccupazioni non sono poche so che sono inutili, ho voglia di tante cose e penso che la maggior parte riuscirò a farle…
Però mi frega che siccome sono una scema.. penso penso e ripenso a mille cose.. penso ora, soprattutto, che mio fratello ha fatto un bell’errore a lasciarmi il pacchetto di m&m’s da 250g sulla scrivania.
La percezione, come noi vediamo le cose, come noi le sentiamo e le interpretiamo.. Spesso tutto questo non coincide con la realtà o meglio nel valutare le cose, le persone e le situazioni facciamo molti errori… e capiamo fischi per fiaschi o il bello è che crediamo di aver perfettamente afferrato tutto il senso ma non è proprio così.
Oggi appunto pensando a tutti gli errori di valutazione che commetto ogni volta che cerco di capire gli altri, ho cercato di immaginare come gl’altri mi vedono e se rispecchia…
Però non se rispecchia quello che sono in realtà ma quello che io penso che gli altri vedano; non so se mi sono spiegata.
Non so come mi vedete… come mi vedete??? Forse è li che sbaglio quando mi rapporto con le persone oppure quando qualcuno delude le mie aspettative.
Penso che il capitolo del libro di psicologia sociale intitolato; “Il sé: come ci formiamo un’idea di noi stessi, la negoziamo con gli altri e regoliamo la nostra condotta” abbia un tantino influenzato questo post, ma giusto un pochino.
Torniamo a me.. come se si parlasse mai di altro… oggi giornata un po’ così… e continuo sempre a pensare che io sbaglio le tempistiche con le persone.. non sono io ad essere sbagliata o gli altri.. ma è il tempo che non và, è il tempo ad essere sbagliato.
“When you wanna realise it was just that the time was wrong juliet?”
"E' stato dimostrato che il genere umano abbia sofferto quattro forti attacchi al suo esaltato concetto di sé.
Per prima cosa, Copernico dimostrò che non siamo al centro dell'universo, ma che siamo solo una delle specie su uno dei pianeti che girano in torno al sole.
Quando gli esseri umani erano convinti di costruire una specie privileggiata e separata de tutti gl'altri animali, Darwin suggerì che siamo poco più che scimmie senza peli.
Dopo Darwin, gli umani si vantarono di essere diversi dagli altri animali grazie al ragionamento e alla coscienza, finchè Freud non argomentò che ragione e coscienza sono una sottile patina e che sotto la superfice le nostre motivazioni primarie sono le stesse che dirigono gli altri animali (Freud 1925).
Dopo Freud, che cosa è rimasto di unicamente umano?
Un difensore della specie potrebbe argomentare che il modo in cui pensiamo ci rende tuttora speciali. Chi altri potrebbe creare un sillogismo, risolvere equazioni differenziali o inviare un'astronave nello spazio? Nessuno, eccetto naturalmente un computer.
Forse alla fine scopriremo che ciò che distingue gli essere umani dalle altre specie non sono le passioni, che condividiamo con altri animali, nè la capacità di compiere calcoli complessi, che abbiamo in comune con i computer.
La conquista principare dell'intelletto umano potrebbe essere allora la capacità di collegare passione e ragionamento nel perseguire i nostri scopi."
Lo studio della psicologia e in particolare ora lo studio della psicologia sociale mi mette in testa pagina dopo pagina una marea di domande.. e più vado avanti e più scopro l’esattezza della complessità della mente umana.
E su frasi del tipo: “noi vediamo le cose non come esse sono, ma vediamo le cose come noi siamo”e “La verità di un’idea dipende dalle conseguenze pratiche di essa: un’idea è “vera” se funziona.” Ci sto troppo tempo a pensare.
Però è così, certe volte vorrei riportavi brani interi di cose che leggo e le mie riflessioni, ma qua devo concentrarmi sullo studio e non posso disertare così allegramente con le mie fantasticherie.
Ieri ultima giornata di lavoro alla Mondatori, che è stata la perla finale di un fine settimana (si ci aggiungo anche il lunedì perché era festa) oltremodo rappresentativo dello stile di vita che faccio.
Infatti il sabato sera alle 21e30 con i più grandi del mio reparto siamo saliti su in Sempreviva (si di notte e di sabato) un’esperienza bella, camminare di notte con le torce e nei tratti senza alberi abituare la vista al notturno chiarore stellare è fantastico, come fantastico è alzaregl’occhi all’insù e vedere sempre le mie amate stelline.. meno fantastico è stato sono andata a nanna (in tenda) alle 2 mi sarò addormentata alle 5 e la sveglia è suonata alle 7e30.. fai lo zaino, smonta la tenda e da sola scendi la montagna (per fortuna ho trovato un passaggio) perché alle 11 devi stare a Cisterna per l’attivo provinciale della sinistra giovanile.. quindi stile superman corri a casa (grazie al babbo che mi è venuto a prendere e poi a portare a cisterna) fai la doccia, vestiti più o meno decentemente e vaiiii.
Vabbè vi ho tediato abbastanza con le mie lamentele però qualcuno mi potrebbe obbiettare.. hai voluto la bicicletta… però la mia più che una bicicletta si sta rivelando un risciò a 8 posti da portare da sola.
Sta sera, forse, una serata solo per me.. vado al cinema a vedere Sex and the city, poi se il tempo (inteso come quello che trascorre) me lo permette vorrei vedermi anche “il divo”.
Vedremo.
"Qua e la.. la e qua.. questo il mondo fa girar.. per ogni su c'è sempre giù per ogni se... c'è sempre un ma" si credo proprio di stare fuori di testa.
Tornando a noi... ultimi tre giorni di sprint e giovedì si chiude il capitolo esami del mese di maggio, con la speranza di ottenere pure qualche bel risultato, che non guasta mai.
E' sempre così quando non hai l'opportunità ti vengono mille cose da scrivere sul maledetto blog, quando hai valanghe di tempo il cervello fa tu tu tu.. occupato e cade giù.
Questa settimana passata è stata... diciamo che si potrebbe classificare tra le peggiori degli ultimi tempi e il peggio è che non c'è un motivo particolare ma diciamo piuttosto una serie di sfortunati eventi di cui solo la mia mente (a questo punto ammettiamolo contorta) ne è a conoscenza.
Sarà che a casa io veramente non ci so stare, sopratutto se si tratta di stare sui libri, tutto il giorno in tuta con una faccia che pare quella di un fantasma.. chi è che non si deprimerebbe???
Una si dovrebbe fare bella e non rimanere in pigiama anche quando è a casa, ne va della sua salute psicologica, già stai lì e non ti va di fare quello che devi fare poi ti guardi allo specchio e vedi un mostriciattolo con le tue sembianze.. non è proprio il massimo; soprattutto se l'armadio che prende una parete sana della tua camera praticamente è un armadio a specchio.. che non solo ti fa vedere quando sei "bella" su tutte le angolazioni ma ripropone elevato al quadrato tutto il caos che riversa nella tua stanza.
Poi quando sto così me la prendo con tutti.. anche con chi non se lo merita, ma sono così e tant'è!
E come m'ha detto il pazzo che si aggira nel cortile della mia facoltà cercandomi di (penso) psicoanalizzare: "perché tu sei nata fortunata, ma vivi da sfigata".
Bé detto da sto tizio strampalato è un pò allarmante ma questa è un'altra storia e sicuramente un altro post.
P.S. sto perdendo il conto delle cose che prometto di postare e poi non scrivo più, ma arriveranno, non temete :)
Ascolta, il rumore delle onde del mare
ed il canto notturno di mille pensieri dell' umanità
che riposa dopo il traffico di questo giorno
che di sera si incanta dinanzi al tramonto che il sole le dà.
Respira, e da un soffio di vento raccogli
il profumo dei fiori che non hanno chiesto che un po' di umiltà
e se vuoi puoi cantare e gridare che voglia di dare
e gridare che ancora nascosta può esistere la Felicità..
..perché lo vuoi, perché tu puoi
riconquistare un sorriso
e puoi gridare e puoi sperare,
che ti hanno detto bugie
se han raccontato che l' hanno uccisa,
che han calpestato la gioia, perché la gioia,
perché la gioia, perché la gioia è con te.
E magari fosse un attimo, vivilo ti prego
e magari a denti stretti non farla morire,
anche immerso nel frastuono
tu falla sentire, hai bisogno di gioia, come me.
la, la, la, la, lalla, la, la....
Rimani, è già tardi ma rimani ancora
per potere gustare ancora per poco
quest' aria scoperta stasera
e domani e domani ritorna a quest' ora,
e vedrai che nascosta nel cuore può esister la Felicità..
Ieri giornata tutta scout, abbiamo fatto un salto nella storia degli scout a Sezze che parte dal 1959 con foto e ricordi ed è stato tutto stupendo con ex-scouts venuti a raccontare quello che era ed è lo scoutismo per loro.. prima di questo c'è stata la cerimonia dove abbiamo intestato un parco con il nome del fondatore degli scout...Un bellissima freddissima giornata.
Dulcis in fundo.. ho preso 30 all'esonero di biologia applicata.. e sono contentissima.
Svegliarsi in certi modi fa sempre bene, soprattutto se si sta facendo bei sogni e sono le 10 e 30 del mattino e non bisogna andare all’università.
Poi vabbè tua madre che ti lancia i peggio urli (per motivi che sa solo lei) addosso sono dettagli, ma una ormai dopo 20 anni ci fa anche l’abitudine.
Però a me la giornata è comunque iniziata bene e speriamo continui su quest’onda.
Scusate tanto se i miei post stanno diminuendo in maniera quasi esponenziale ma davvero ho pochissimo tempo…
Sono passata in una settimana tremenda, ci sono state le elezioni del consiglio dei giovani dove con le mie due liste abbiamo presto 7 consiglieri; potevo aspettarmi un po’ di più ma sinceramente sono contenta che questa storia sia finita perché mi stava prendendo tantissimo tempo.
E adesso si ricomincia con altre cose, guai a fermarsi e trovare un equilibrio perché come ha detto il prof. di biologia applicata ieri “ Essere vivo è allontanarsi dall’equilibrio”.
A lezione di processi cognitivi il professore ad un certo punto se ne esce con questa frase “Siamo liberi di fare ciò che vogliamo ma non di scegliere quello che vogliamo”.
E da quando ho sentito questa frase che ci penso, tanto che ho detto ai miei compagni al corso segnandomela “Questa la metto su msn appena torno”.
Ci penso perché penso sia vera, insomma certe cose sono così innate in noi, certe sensazioni.. come quando decidiamo a pelle se una persona ci è simpatica o no; quando l’odore di una persona ci fa scattare qualcosa (il professore faceva l’esempio di un esperimento che non vi sto qui a raccontare sui topolini e topoline); quando diciamo sei/non sei il mio tipo..
Bo non so neanche perché sto scrivendo queste cose, domani altra giornata iper pesante ma ormai ci sto facendo l’abitudine e quindi è andata… finalmente domenica si vota per il consiglio dei giovani e spero che vada bene.. ma soprattutto spero che vada perché sono esausta e voglio per un po’ non ricevere telefonate e ne di farle telefonate (visto che sto facendo più ricariche che ricariche) per risolvere problemi o organizzare cose.
Però le tregue durano poco e già prevedo che anche dopo domenica ci saranno molte cose da fare..oggi però ho trovato il tempo di cucinare e questo mi rilassa parecchio.. soprattutto quando quello che cucino mi esce buono.
Oltre a non scegliere quello che vogliamo siamo pure soggetti a quello che voglio gl’altri e secondo me è questo il gran problema.
Io adesso vorrei le coccole… ecco!
Ok prendo il barattolo di Nutella.
Mentre studio psicologia capita che leggo certi passaggi che davvero mi colpiscono e capita ormai ancora più spesso che al margine vicino al passaggio ci faccio una piccola B che ovviamente sta per...
BLOG infatti ce ne sono molte di cose ch vorrei condividere con voi... eccone una:
"... ci si può difendere dagli stimoli esterni, ma non tanto da quelli interni. Cioè dal percepire entro di noi particolari sentimenti, i bisogni, desideri spontanei, che dobbiamo accettare di avere pur controllando invece ,di fatto, il comportamento.
Occorrerebbe dunque fra conquistare al soggetto quella migliore aderenza alla realtà e quel miglior autocontrollo, che deriva dall'accettazione di ciò che non dipende dalla nostra volontà: i nostri sentimenti."
Scusate se non do parecchi segni della mia presenza ma è solo che come al solito sono iper impegnata… vi sarete pure stufati di sentirmelo dire però come al solito in questi giorni non mi sono fermata un attimo.
Tra sinistra giovanile di cui mi sto occupando della presentazione di due liste al consiglio dei giovani e qui tra il trovare i candidati (e anche corteggiarli) le 120 firme per presentare le due liste, le riunioni per organizzare e raccordare tutto e le mille telefonate.. c’è chi si stupisce che io riesca anche a trovare il tempo per studiare..
Il 14 infatti ho il primo esame però non disperate perché difficile a dirsi ma STO STUDIANDO la prova sta nel fatto che ieri il prof. a sorpresa (per me perché non l’avevo capito) ci ha fatto fare una specie di pre-esame a cui ho sbagliato solo due domande!!!
Poi novità delle novità (io lo sapevo da tempo ma per ovvi motivi non ho potuto scriverlo) domenica all’uscita di inizio anno degli scout sono diventata ufficialmente capo reparto.
Lo sò che ci mancava questo di impegno e responsabilità.. ma come si dice “pronti a servire” e qua non si può proprio dire di no.. o almeno io non ce la faccio.. e quindi eccomi alle prese con questa nuova avventura che inzierà con la prima riunione sabato.
Vabbè ero passata per un saluto veloce.. perché qua neanche la sera trovo il tempo di sedermi davanti al pc e scrivere… ma è la vita.