"Il buio oltre la siepe" di Harper Lee
SUL COMODINO..
"Fango" di Niccolò Ammaniti
Ho deciso di rispondere ai commenti del post precedenti con un altro post.. pechè i commenti erano abbastanza lunghi quindi la risposta lo deve essere altrettanto.. e mettere tutto in un commento mi sembrava brutto.
In primis mi scuso per il ritardo nel rispondere ma sono stata molto impegnata.
In risposta al primo commento anonimo.. allora premettendo che sono stata il la prima a scrivere e cito “premesso che anche secondo me alcuni individui in politica non dovrebbero proprio esserci” però mi pare esagerato negare il diritto di candidarsi alle elezioni a qualsiasi persona condannata da un tribunale per un qualsiasi reato.
Ed ti cito l’articolo 21 della dichiarazione dei diritti umani:
"Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.”
Però ovvio che non generalizzo, certe persone in politica non dovrebbero neanche metterci mezzo dito.. ma questo per me è essere contro i principi della libertà civile e politica delle persone.
Non generalizziamo sulle cose.. se dobbiamo fare una legge del genere deve essere precisa e corretta per tutti. Il problema da risolvere è la giustizia Italiana.
Tu dici che non cambierò mai nulla da sola.. primo non sono da sola.. secondo idolatrare questi personaggi e firmare proposte di legge ti pare una grande smossa?? Molto comoda direi e pressappoco inutile.
Comunque è un piacere vedere e leggere persone critiche su questi argomenti, di cui sarei felice di parlare di persona.
San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.
Ritornava una rondine al tetto:
l'uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena de' suoi rondinini.
Ora è là come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell'ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.
Anche un uomo tornava al suo nido:
l'uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido
portava due bambole in dono...
Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano
E tu, Cielo, dall'alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
Oh! d'un pianto di stelle lo inondi
quest'atomo opaco del Male!