"Il buio oltre la siepe" di Harper Lee
SUL COMODINO..
"Fango" di Niccolò Ammaniti
Lo sto lasciando un po’ andare questo blog..
Ma è sempre per i soliti motivi o dovrei dire motivo: il tempo.
Perché qua tra università, politica (sono stata eletta all’assemblea costituente regionale della giovanile del pd con 152 voti) gli scout ed il lavoro.. tempo per sedermi e pensare a cosa scrivere, non so trovatemelo voi.
Sinceramente se ho tempo lo dedico ad altro!!
Comunque, sì. Ho cominciato a lavorare, solito lavoretto pre-natale, questa volta niente vestiti da babba natale ahime J ma sono una promoter della philps..
Voi vi chiederete ma cosa fa una promoter???
In pratica orienta all’acquisto di un prodotto verso la marca che promuove.
Io sono nata per orientare!! Le altre promoter che sono lì, mangiano il mio fumo :D
Infatti, mi diverto abbastanza, poi ho scoperto il mio animo da commerciante, sono ormai l’anima del settore elettrodomestici di un euronics di Roma.. batate bene solo io venerdì e sabato.. devo dire però che se la cavano anche senza di me.
Mi faccio certe risate, lavorare in un negozio, così frequentato, ti mette a contatto con tanta gente, da chi già ci lavora a chi entra ed esce.. e ho avuto la conferma che sì, il nostro mondo è come una gabbia di matti.
Sono felice.
In questo periodo ho l’umore molto altalenante, però oggi mi sento leggera, di un leggero che ti fa alzare in volo a toccare la felicità
Essere felice e non sapere l’esatto perché, ma il come ed il grazie a chi.
Ieri ho passato proprio una bella serata, leggera.
Certe volte, quando provo a farmi conoscere alle persone, scopro lati di me che non conoscevo o che mi invento sul quel momento.. ma io non sono così… sono molto più spensierata.
“Troppo celebrare per capire che si può star bene senza complicare il pane, ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate” è partita la canzone mentre scrivevo.. e certe canzoni non spuntano mai a caso.
Certe volte il pane lo complico davvero spalmandoci sopra un bel giretto di parole.
Io sono leggera e leggera voglio volare.
Il punto è questo, non ho molto tempo per scrivere e molte cose da scrivere.
Quindi piuttosto di tralasciare qualche cosa decido di non scrivere niente… ragionamento che non fa una piega nella mia testa ma acqua da tutte le parti nella realtà.
Poi che gran bugia, io scrivo veloce.. se avessi la giusta determinazione e mi uscissero le giuste parole ci vorrebbe proprio poco.
Questi giorni scorrono lenti, o veloci, forse succedono troppe cose e non ci sto dietro.
Tra università, scout, proteste varie, manifestazioni, pensieri e cieli disegnati.. mi perdo nel tempo e non riesco a gestirmi le giornate come vorrei.
L’Italia và (dal mio punto di vista) sempre più in scatafascio, la tv non l’accendo più per principio.. vedo solo blob, che tempo che fa e la prima mezzora di ballarò e anno zero.. quando non ho qualche riunione… fa un po’ schifo in generale.
Provo a fare quel che posso e so che non è abbastanza.. ho perso un po’ le speranze.
Non mi piace quello che vedo e il mio impegno lo vedo così inutile e mi rifugio nelle canzoni.
Sono a casa con la febbre.
Si, fine dell’estate vuol dire anche questo… raffreddore, mal di gola e febbre.
Vestita con il solito pigiamone blu invernale, e in questo caso anche avvolta da una coperta verde, posizionata o sul divano a vedere le cose più improbabili in tv (compreso S.O.S Tata), o sul letto a dormire e o leggere finche gl’occhi non bruciano, o davanti al pc ma per poco perché gl’occhi, vedi punto prima.
Diciamo che un po’ questa febbre me la sono cercata, forse non sarei dovuta andare all’uscita con gli scout dove ho dormito in tenda, sapendo che già stavo maluccio, forse poi la domenica sera sarei dovuta uscire… però io si sa non so rinunciare molto alle cose.
Questo è un po’ un periodo di transizione… stanno cambiando un po’ di cose, aspetto che inizi l’anno universitario, aspetto che inizi l’anno scout, aspetto che si parta con al giovanile del partito democratico, aspetto una telefonata… insomma aspetto.
Intanto che aspetto però mi attrezzo e vi informo che finalmente anche qui alla fine apparente del mondo, nel posto dimenticato non da Dio ma dalla telecom… è arrivata, la tanto attesa ADSL!!!!
Dopo tutto questo tempo, mi sembra un miracolo.
Il mio computer si è preso una pausa, ma qui stiamo provvedendo a rimetterlo in sesto, però la formattazione è stata necessaria e quindi ho perso un sacco di cose.. come al solito scroccherò quello di papà quando me lo lascia usare.
Questa settimana è stata proprio ricca di belle cose e serate.
Veramente questa estate e questa voglia di stare in vacanza sembra non abbandonarmi mai, non ultima la mega braciolata al castagneto.. dove veramente ci siamo spaccati; mi sono proprio divertita, veramente una splendida serata.. e mi sono presa una cotta per
Anche a ballare sulle altalene.. ma va bene così.
Sono felice e si vede, a me come sto dentro lo mi si legge dagli occhi.
Quando ho voglia di fare mille cose e sto a tremila, quando le giornate sono più colorate, quando aspetti un sms e arriva, quando gli amici sono sempre vicini e quando ne scopri di nuovi e ritrovi di vecchi, quando vorrei, vorrei, e sempre vorrei…
Vi lascio che vado finalmente a studiare.. che strano a dirsi.. ne ho voglia.
Però.. ne ho scritti di post sconclusionati.. e questo spero non sarà uno di questi.
L’estate sta finendo, si riaprono i libri e si fanno progetti per l’anno a venire, perché lo si sa l’anno inizia dopo le vacanze, non a Gennaio.
Io per l’anno che viene grandi cose in testa non ne ho, mi porto soltanto alcune certezze.
Però veramente se devo pensare da qui a 3 mesi non saprei proprio dirvi che piega avrà l’anno, certo lo affronterò con la mia solita leggerezza e colorando a spruzzi tutto quello che mi passa sotto tiro; o almeno ci provo.
Intanto vi dico che la seconda settimana di settembre mi sparo proprio 4 giorni di “scuola politica estiva del Partito Democratico” in Toscana, sicuramente sarà una bellissima esperienza, forse una delle più ricche che fino ad ora ho avuto la possibilità di fare e sinceramente sono entusiasta di andarci.
Oggi sono proprio apatica, se non arriva qualcuno o qualcosa a sgrullarmi penso che resterò in dormiveglia tutto il giorno… è mezzogiorno e mezzo e ancora non decido di cosa farmene di questa giornata.
In questi giorni sono stata proprio una girandola, mai ferma, sempre in movimento, tra bevute, chiacchiere, amici, feste, piazze varie, lago/idromassaggio e l’arresto della trottola qui ancora non è previsto.
Eccomi qua.. sono tornata..
In realtà il mio rientro è stato 4 giorni fa.. ma proprio non ho avuto tempo di scrivere, galeotto fu il ferragosto e il riabituarsi alla vita di tutti i giorni.
Certo non è facile, dopo un campo di reparto bellissimo e una vacanza in Sardegna stupenda.. per poi non aggiungere il ferragosto insolito a Ventotene… vorrei scrivere un post per queste 3 cose, più per me che per gl’altri perché il mio blog è anche un diario da sfogliare, però sono post che richiedono tempo ed averveli tutti e tre nella testa ma poterli scrivere uno alla volta non è facile.
Per adesso mi accontento di quello che viene.. scriverò pian piano.. quasi un mese di assenza non è facile da riassumere anche perché sono abituata a scrivere poco dopo i fatti.
Piano piano qualcosa la butterò giù.. per adesso fatemi scrivere solo che, come ha ben sgamato l’anonimo, sono tornata.
Perché me lo sarei dovuta aspettare, già rimettere a posto la mia libreria con annessa cameretta è un’impresa epica, che non te la spicci facile con un’oretta, perché non solo è un casino di cose, ma quando comincio a toccare libri, quaderni e annessi vari diventa tutto complicato.
Perché? Perché ve lo spiego io.. non c’è libro da cui non escano foglietti scritti da me, non c’è quaderno che non contenga pezzi di vita, ricordi, amori, canzoni.. libri sottolineati che scorri per ricordarti il perché della sottolineatura.. per non parlare delle agendine che sono una sorta di diari segreti criptati..
E un foglietto che una qualsiasi persona normale butterebbe ti ricorda qualcosa e non si butta, poi ci perdo troppo tempo, per decidere, riflettere e mi viene da fare altre mille cose (connesse) ma che con la “pulizia” della libreria proprio non c’entrano nulla.
Come lasciare il ricordo su qualche altro libro delle giornate passate, ma per fortuna che da qualche anno ho il blog :D
Ed ho cose concrete da fare, con la testa che non fa che sognare.
Scusate la lunga assenza.. ma con questo caldo il mio cervello ha difficoltà a collaborare ed allora ne faccio un utilizzo ragionato.. cioè quando devo studiare.
Infatti di cose ce ne sarebbero da raccontare nonostante la mia vita da reclusa per via degli imminenti esami.. però la sera si esce e un giorno siamo riusciti a farci scappare anche una giornata al mare.
Però non vedo l’ora di entrare nel pieno della vera estate, cioè quella in cui non sono vincolata a rimanere incollata ad una sedia.. a proposito di incollare stamattina sono rimasta incollata con la ciabatta nella classica trappola dei topi, che schifo.. meno male che erano ciabatte vecchie perché ora sono solo da buttare. Capitano tutte a me.
Ieri l’occasione della partita della Nazionale sono tornata (dopo addirittura una settimana di assenza) nella capitale.. ora stendiamo un velo pietoso sulla partita… anche se noi per una bella serata ci eravamo organizzati, non mancava proprio niente.. solo l’entusiasmo finale si è andato un po’ a farsi un giro (per essere fini).
Oggi invece giornata di tutt’altro stampo.. la mattina sveglia presto, perché
Il programma in poche parole era di andare a farci una passeggiata a Villa Ada (posto di cui fino a poche ore fa ignoravo l’esistenza) prima però ci sentivamo per telefono e ci mettevamo d’accordo sul dove proprio vedersi perché comunque lui ad un orario non ben precisato sarebbe andato lì.
Perfetto.. perfetto un corno.. perché il cellulare un po’ di tempo fa ha deciso di bloccarsi e è stato si prontamente sostituito con quello vecchio.. ma a quello vecchio mancano tutti i numeri di un anno a questa parte… e quindi vi lascio immaginare quello che ho potuto combinare per rintracciare tra San Lorenzo e Villa Ada il mio amico.
Ho fatto tremila giri, che comprendono sotto la sua casa, quella di un suo amico e il parco.. il parco che nella sfortuna ho trovato un vecchietto che mi ci ha portato proprio all’entrata…il parco che me lo sono girato quasi tutto andando a rompere le scatole ogni ragazzo che mi sembrava lui.. li puntavo proprio.. alla fine meno male, mi ha chiamato.
Però devo dire che il posto era proprio bello e tutto questo girare ne è valsa la pena, molto rilassante.. il sole, il verde, poi diciamocelo un pomeriggio di relax ci vuole ogni tanto e sono stata proprio bene quelle due orette a ridere e chiacchierare sdraiata sotto il sole (visto che un po’ di colore non fa mia male).
Poi come ho trovato scritto (mentre lo sfogliavo) tra una pagina di appunti e l’altra nel quaderno chr mi ha prestato Valerio per un esame: “dobbiamo essere sempre felici… così senza motivi particolari” ed io forse questa cosa me la stavo un po’ scordando e pensare che a scriverla sopra il suo quaderno sono stata proprio io.
E’ stata proprio una bella giornata… thanks!