"Il buio oltre la siepe" di Harper Lee
SUL COMODINO..
"Fango" di Niccolò Ammaniti
Tante cose me le ricordo come viste in un film, invece è la tua vita, tanti ricordi sono accesi e mai si spegneranno altri a poco a poco stanno solo lì, bagagli di una storia… passata.
Oggi sono proprio ottimista, come mio solito, anche se spesso negli ultimi tempi mi prendeva a male… e me la devo togliere questa abitudine perché di male in genere ce né ben poco.
Come la serata di ieri, fantastica..ve lo voglio proprio dire, era tanto che non mi divertivo così e dire che c’è bastato proprio poco, giusto le giuste persone, che non sono le solite, ma sono insolite scoperte, cibo, (a sfascio) vino, una piazza, un due tre e stellaaaa…
E una bimba che ti dice “ma voi siete ancora bambini???”
Ed io che gli urlo dietro mentre se ne và “Seconda stella a destraaaa…ricordatelo lì non si cresce mai”
Ammetto che il punto vino della serata ha aiutato molto…
E questa mia passione di perdermi per un profumo in mezzora di fantasie, di giocarci per ore con un solo pensiero, di ripetermi allo sfinimento scene nella testa finche poi non prendono altre strade lontane dalla realtà pensavo non avesse corrispondenza.. e invece pare che ce l’abbia.
Che quando c’è è bello anche il silenzio… e non mi era mai capitato.. io che il silenzio lo amo soltanto da sola.. con me stessa.
Sono felice che sia così tutto strano.
“Senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà.”
Ultimamente mi capita di pensare sempre più spesso in forma letterale, cioè mi spiego come se i miei pensieri poi venissero ascoltati da chissàchi e riportati su un qualche testo, sono pensieri sotto forma di storie e quindi capita sempre più spesso che penso storie.
Comincio con un pensiero so dove parto e mi sorprendo dove arrivo, perché poi tante volte capita che mi addormento (vabbè questo capita quando sto sul letto a riposare o sul treno che non ho nulla da fare) e quindi il pensiero/storia si trasforma in qualcosa più simile ad un sogno non più controllato dalla mia razionalità. Che poi se ci penso non so mica se controllo anche quando sto più sveglia, diciamo che più o meno scelgo solo il pensiero di partenza.
Ci sono certe persone che ammiri, che guardi e pensi vorrei essere come loro, non per sempre, per un minuto, un mese anche due… provare a vedere le cose in altre prospettive, in altri modi o più semplicemente scordarsi di essere se stessi.
Si mi voglio scordare, voglio perdere la memoria, solo per un po’ che ne so due mesi.. due mesi per ricominciare tutto e mettere in discussione quello che sono e vedere come va.. e capire chi sono e come sono senza tutto quello che già ho e già so.
Voglio vedere come va, se sceglierò gli stessi amici, se mi staranno simpatiche le stesse persone, se mi innamorerei degli stessi profumi, se gli stessi sguardi mi lascerebbero senza fiato, se continuerei comunque a recitare la mia parte…
Sarebbe fico no??? Poi però voglio ricordare anche tutto… perché non c’è proprio niente della mia vita che vorrei cancellare, niente di niente, dalle cose stupende a quelle più brutte.. apprezzo tutto.
Per tutte queste fantasie c’è anche il mondo dei sogni che come mi disse una volta una persona: “nel mondo dei sogni dove possiamo dire e fare c’ho che altrimenti non sarebbe”. Ed è già magnifico così.
“There's a place I like to hide
A doorway that I run through in the night”
Il tempo c’è ma la voglia è poca, oppure capita che arriva la voglia ma c’è poco tempo.. e così come al solito sto blog è lasciato a se stesso… e proprio non vorrei perché ci tengo.
Insomma ogni tanto ne usciva una nuova di cosa compreso anche il tiratore scelto.. mai avrei pensato alla biologa rinunciataria con forse futuro in psicologia… mai avrei pensato di essere capo reparto (bè forse quello ce l’ho avuto sempre dentro) ma maiii avrei pensato alla sinistra giovanile e anche i primi tempi che mi sono tesserata mai avrei pensato a tutto quello che sto facendo con loro.
Per esempio.. Recitazione, scuola di cucina, piscina, leggerei di più, scuola di danza e tanto altro..
E già so che semmai dovessi rinascere e mantenere i ricordi di questa prima vita di sicuro al posto del classico farei l’alberghiero… così per provare.. ovviamente in cucina.
E forse potrei diventare una grande chef o forse no.. ma che importa??
E’ l’una di notte, non riesco a prendere sonno ed eccomi qui a scrivere.. di solito non scrivo mai a quest’ora, si in generale sono tra quelle persone che popolano la rete nelle ore notturne, ma idi norma girovago tra i blog e/o chiacchiero su msn, penso che mai ho scritto un post a quest’ora.
Sono appena rientrata a casa dalla solita uscita con i miei cari amichetti e niente mi è venuta voglia di scrivere…
Quando ti vengono queste voglie devi per forza di cose accontentarle.
Però il problema è scrivere di cosa?? Potrei raccontarvi mille cose, qua ormai è di dominio pubblico che ho sempre la testa che va a mille, con mille pensieri, idee che si frappongono una sull’altra.
Potrei commentare un fatto di cronaca.. ma non mi va proprio..
Si potrei potrei.. ma qua le righe vanno e io ancora non parlo di nulla.
Il titolo del post è l’inizio della canzone "L’isola che non c’è" di Bennato… perché a me sinceramente ultimamente pare di stare alla ricerca di quest’isola, perché io sono così un po’ sognatrice e mi immagino le cose che mai potranno esserci ma che so che da qualche parte dentro di me sono già realizzate.. un po’ come l’isola che non c’è… “e non è un’invenzione e neanche un gioco di parole, se ci credi ti basta perché quella è l’isola che non c’è”.
Mi piace pensare la mia vita alla continua ricerca di questo posto, che ho già trovato nel mondo dei miei sogni.. di pensare la mia strada come un andare sempre oltre quello che è la concretezza e il razionale, di trovare l’equilibrio nella ricerca di qualcosa che non c’è.
ma non darti per vinto perché..
chi ci ha già rinunciato e ti ride alla spalle,
forse è ancora.. più pazzo.. di te”

Sarebbe quasi ora di andare a nanna ma non vi và…
Resto ancora un po’ qui divisa tra il pc e la tv, vabbè è una battaglia impari è scontato che visto che sto qui a scrivervi la tv ha decisamente perso.
Il tempo mi sta facendo impazzire, certi momenti volano come niente ed in altri sembra che qualcuno abbia fermato la lancetta dell’orologio….
Come per esempio quando devono arrivare le 17 che inizia la mia flat per internet quei 5 minuti che aspetto davanti al pc per poterlo connettere mi sembrano un’eternità.
Quando aspetti una cosa il tempo dell’attesa è infinito.. che poi è facile che una volta connesso metto “non al computer” e vado a fare altre cose… è l’attesa, il desiderio di una cosa che la rende ai nostri occhi così speciale… oggi girando tra i vari blog ho letto una frase che m’è rimasta impressa:
Non perdere tempo, Vai a dormire!

Che settimana ragazzi… innanzi tutto vi informo che sto di nuovo senza internet.. faccio il passaggio a wind e ci vorrà un po’ di tempo, andrà in on la modalità “Scrocco internet”.
Una bella notizia è che ci hanno prese per il lavoro!!!!!
Ci hanno chiamato 2 giorni prima e ci hanno detto che hanno preso noi anche per il week and, anche se la tizia ci aveva detto che ne aveva trovata un’altra per quei giorni!!
E così lunedì si comincia a lavorare.. ci sarà da divertirsi!!
La settimana è volata, tra studio.. laboratori e lezioni!
L’ultimo laboratorio è stato davvero divertente non per quello che abbiamo fatto ma perché non s’è presentato quasi nessuno (visto che se ne poteva saltare uno) o meglio eravamo in 4 ed io ero l’unica ragazza.. situazione alquanto strana perché a Biologia i ragazzi scarseggiano!!!
Ieri è stata una giornata strana… come dire bè non riesco a trovare un aggettivo adatto… a parte che sta notte non ho dormito per il mal di testa e un po’ di febbre (ho preso un po’ di freddo!!) stamattina mi sono svegliata rincoglionita ed è lo stato in cui sono stata per tutta la giornata.
Ho in testa una canzone.. e non se ne và!