"Il buio oltre la siepe" di Harper Lee
SUL COMODINO..
"Fango" di Niccolò Ammaniti


Le giornate trascorrono tra lo studio, si sto studiando come una matta.. vabbè non esageriamo.. studio moderatamente, ma sempre più del solito, sarà che gl’esami sono alle porte.
Come sempre la mia vita è tutto un tran-tran e come al solito chi si ferma è perduto.. ma proprio perduto.
Mi sto imbattendo in nuovi modi di pensare la vita, insomma uno più conosce persone e più vede quanto si può essere diversi e quante cose tu nella vita non consideri o comunque non ritieni importanti mentre per altre persone sono addirittura essenziali.
Questa cosa ormai mi sorprende ogni giorno di più, mi fa riflettere parecchio sulle cose che io non considero o su quelle che mi lascio sfuggire, se forse dovrei maturare l’idea di cambiarmi un po’ o cercare di capire quello che è diverso ed è altro da me.
Per adesso mi accontento di stare con la mente aperta, per vedere quello che essendo limitati nell’essere se stessi uno non coglie, ovviamente cercando non di cambiare ma di arricchirmi.
Bè gli incontri con persone totalmente diverse da noi (o per lo meno in parte) dovrebbero essere sempre un po’ come una fonte di crescita, come un pezzo aggiunto al nostro bagaglio di esperienze e chi si limita nel proprio mondo e mette dei paraocchi per non vedere quello altrui non sa quello che si perde.
Quindi viva le diversità che ci rendono tutti uguali perché tutti diversi e quindi più ricchi.
Ho appena finito di leggere “ti prendo e ti porto via”… quando finisco di leggere un libro sto un po’ così, a metà tra la storia e me stessa, perché hai il tempo di un libro per interiorizzare la storia, i personaggi le altre vite e poi quando arrivi alla parola FINE è finito, non ci sono altre pagine e io rimango a metà tra i miei pensieri e quelli dei miei personaggi.
Oltre ad essere finito il libro è finita anche la settimana e come per il libro rimango a metà…a metà con i pensieri che mi riportano in continuazione indetro, avanti e ancora indietro.. e sto a metà.
Questa settimana sono stata a Roma dalla mia cicci, fino a venerdì.. siamo stati in quasi perenne trasferta (a parte quando ero all’università) nella casa RoccaRomana (quella degli amici nostri dei post precedenti) tra cene, pranzi, film e bevute..
Veramente una bella settimana, certo ci sono stati alti e bassi.. bassi soprattutto segnati dai lividi che mi ritrovo sulle ginocchia (hihihi); ci sono state tante belle chiacchiere e anche altre meno belle, un bigliettino che finiva con un però… che mi andrebbe di completare.. ma forse non ce ne è bisogno perché certe cose forse è meglio lasciarle così, in sospeso.
Un massaggio fatto da Pepè (che non vuole essere più il mio fidanzato, però vuoi essere il mio angelo????già mi hai sorretto parecchio!!!) che è stato la fine del mondo.
Insomma una settimana da ricordare, per le parti in cui ci si riesce…
Per non parlare della pizzetta alle (alle??? era tardi) più buona del mondo, dopo della quale sono crollata addormentata.
Grazie a tutti, veramente, più vi conosco e più sono contenta di approfondire queste amicizie.
Che vita ragazzi, qua rileggo i post e rispetto a quello che scrivo, tanti stati d’animo cambiano e sembra che alcune cose le ho pensate anni fa poi però mi accorgo che sono state scritte pochi giorni prima… però che casino vabbè.
Non potevo comunque lasciar passare senza aver scritto un post la festa in maschera di sabato.. che è stata un delirio.
Innanzi tutto premetto che Ornella ed io stavamo vestite rispettivamente lei da angelo ed io da diavolo.. e buttiamo la modestia da qualche parte per un momento.. eravamo stupende.. vero Cicci???
Sono arrivati a prenderci a casa mia e uscite dal cancello troviamo due macchine parcheggiate là fuori con bottiglia di vino sul cofano e preparazione dei bicchieri, Ornella si gira verso di me e fa; “Cominciamo bene”.
Una serata che inizia così vi lascio immaginare come può finire.
Alla festa ci siamo proprio divertite giocando con i nostri ruoli di angioletto e diavoletto è stato fantastico, poi tutta gente mascherata e fuori di testa.
In pratica in questa settimana ho recuperato le mancanze di feste di carnevale di questo genere in una vita.
Le foto questa volta non ci sono, però insomma certe cose bisogna viverle per capirle, soprattutto il momento in cui io ed Ornella ci siamo finte fidanzate per toglierci di torno due tipi.. espediente che stranamente ha funzionato… però di fronte all’evidenza di certi fatti.
Oltre che a pensieri ci sta il fatto che come al solito non mi fermo un attimo, non capisco come le settimane che arrivano possano sembrarmi (all'inizio) per forza peggiori di quelle che sono passate, poi però di mezzo ci sono le cose belle, bo sarà per quello, che quando il lunedì penso al da farsi della settimana non metto in conto le belle sorprese.
Buona notte a tutti.. e buona settimana ricca di belle sorprese.
Lo so è un delirio qui!
Ho proprio voglia di scrivere un post..
Non so ancora cosa scrivere, o meglio lo so benissimo però le modalità sono difficili.
Bè iniziamo col dire che sto attraversando un periodo confusamente straordinario.
Sono felice e anche tra i momenti più bassi non posso fare a meno di pensare a quelli alti.
Chiedetemi se sono felice… sinceramente non lo so ma mi sento proprio di volare, di non stare con la testa qui ma altrove e i giorni passano leggeri come farfalle.
Ecco queste poche righe le dovevo per ricordarmi quanto, anche se è difficile che mi scordi certe cose, quanto è leggero questo periodo.
Fantastico, non aggiungo altro.
Come promesso eccovi le pagelle del 2007.. o almeno ci provo a riassumere sottoforma di voti quello che è stato questo anno così tumultuoso (l’anno dei cambiamenti) che voi avete un po’ vissuto con me sul blog o sentendomi dal vivo, con i miei alti e soprattutto i bassi.. insomma cominciamo..
I classici:
C’è stato il grande cambiamento, dalla stabilità sono passata al bilico costante, alla ricerca di me stessa e di quel qualcosa che chissà se c’è.
Sono stata male, per tanti motivi in diversi periodi, anche se adesso (ma siamo nel 2008 e quindi non conta) pare che molte cose me le sia buttate alle spalle.
Chiudiamola qua che è meglio.
Nuovi, vecchi ma soprattutto quelli che ci saranno sempre.
La vita romana che è iniziata nel 2006 ma è andata avanti anche i primi mesi del 2007, che mi è servita tanto per crescere.
Per quanto negativo per alcuni lati mi è potuto sembrare il 2007 è stato l’anno in cui mi sono messa alla prova su molte cose, l’anno in cui ho capito che per afferrare la sostanza dei nostri sogni a volte ci dobbiamo sporgere più di quanto pensiamo, rischiando a volte di cadere, ma con la consapevolezza che la strada si deve percorre anche nei tratti in bilico.
P.S. Gianmario: ovviamente 10
perchè lui è l'AMICO (si si ha minacciato botte)
Tra una cosa e l’altra ecco che il natale è passato.. però il peso dei cenoni, panettoni, pandori e chi ne ha più ne metta è ancora qui.. e continua ad aumentare..
Però tra alti e bassi qua che è Natale non frega a nessuno tanto meno ai prof. che mettono due esami il 7 di gennaio (per fortuna io uno l’ho fatto) e non calcolano che uno a natale ha altro da fare.. ma niente, sono stata fino ad ora a studiare..ed ho anche un cenone di capodanno da organizzare.
Ma parliamo di cose belle.. degna di nota l’indimenticabile e ormai imperdibile festa di Natale del 25 sera/notte.. mamma mia che festa.. ho bevuto l’inverosimile e mi sono divertita proporzionalmente all’alcol assunto.. cioè tantissimo!!
C’era tantissima gente e si può dire che ho conosciuto tutti, brindato con tutti, improvvisatami barman (come al solito ormai), ballato, giocato ad “asso corre chi perde beve”(giusto quando se fa a soldi perdo sempre), dispensato qualche 2 di picche qua e là, dichiarato al mio amore della prima media quanto il mio diario segreto di quel tempo conoscesse solo il suo nome su ogni spazio scrivibile (questo ovviamente non è successo nel pieno delle mie facoltà mentali.. “signor giudice la ragazza non era capace di intendere e volere”), ecc.. ecc.. ecc..

Premetto che mi sono già stufata di fare post di risposta ai commenti, avevo già in cantiere tre bei post e niente mi tocca risolvere l’impiccio.. non voglio negare la libertà di commentare alla gente (ci mancasse) però ogni tanto un minimo di attinenza su quello che scrivo cercatelo.. sennò si creano i casini come quello del post precedente dove tutti stavano a parà di cose che credevano le stesse ma poi diverse.. insomma l’apocalisse.
Quindi come al mio ultimo commento divido il mio post in 3 punti.. così che i commentatori per non sbagliarsi possono mettere il numero e parlare di quel punto, così evitiamo di massacrarci fra di noi per temi diversi.. se ci dobbiamo scannare almeno facciamo parlando degli stessi argomenti .
Ovviamente ci sono state tante risposte a questa provocazione tra cui la mia…
IO: “Credo che gli anonimi così.. sono persone in cerca di liti giusto per smuovere un pò le acque, per vedere che reazioni suscitano.. cioè non hanno nulla da fare.
Io non mi sento di dover giustificare la mia vita e come la spendo.. uno è libero di starci anche tutto il giorno davanti al computer e vivere se il mondo non gli da altro.. anche di questo.. che c'è di male..
Tutti qui a giustificarvi.. ma che vi importa???
Tanto questo è uno che sicuro non sà qual'è il piacere e le soddisfazioni che il blog può dare.. se ci giudica tutti allo stesso modo è pure deficente... tra l'altro.
Internet è uno dei mezzi che avvicina di più anche se siamo lontanissimi..devo tanto alla mia anche se lenta connessione!!!”
Lui ovviamente risponde con cose che non c’entrano una mazza però risponde e tra l’altro risponde solo a me..quindi diciamo che se l’è cercata no?? :
Anonimo: “valentina...credo che tu non debba neanche parlare...sei una contraddizione unica...Valentina
Sono una ragazza con tanti impegni ma che nn rinuncia a niente... Studentessa di psicologia, attivista nella sinistra giovanile e capo scout. Qua ci trovate parte del tutto..ed una bella finestra sul mio mondo.
attivista della sinistra e capo scout...la classica cattocomunista...impara a vivere davvero...”
Bè su questo scriverò un post proprio apposta non per spiegare la mia vita che non ne ho proprio bisogno ma giusto per il gusto di far capire a quel tipo che il frustrato è lui e che i bloggher sono tanto ed altro .. il tutto era per spiegare il perché della sua presenza qui.. meglio esplicata dal mio commento successivo:
IO: Caro Anonimo.. sei uscito proprio fuori tema, ma io che sono anche una persona corretta non ti rispondo qui perchè giustamente LittlePaolino ha chiesto di non farlo..
Quindi visto che la strada la sai.. commenta sul mio blog.. che ti faccio NERO!
Con affetto Valentina.
Bè non avevo previsto l’intreccio con i casini già presenti sul mio blog.. quindi la colorazione dell’anonimo avverrà successivamente (come già detto), in un altro post che questo è già troppo lungo ma ci voleva.