"Il buio oltre la siepe" di Harper Lee
SUL COMODINO..
"Fango" di Niccolò Ammaniti
Settimane estenuanti, reggo un ritmo infernale dietro all’università, scout e politica… i miei soliti tre impegni, poi aggiungici che uno una vita sociale deve pur averla ed eccovi qui che a casa non ci sono mai… o se ci sono sto davanti questo dannato pc.. per lo più o a vedermi telefilm in streeming o sul dannato faccia libro!
Infatti una delle motivazioni principali del mio abbandono alla vita da blog è stato proprio il famigerato face book, che mi ha un po’ allontanato dalla blog sfera. Poi mettici il poco tempo, la poca voglia, la poca fantasia letterale, le parole che passano e se ne vanno, ed ecco che sono mesi che non scrivo più nulla.
Forse il principale motivo del mio abbandono sono state le motivazioni, ho completamente scordato che qui non scrivevo per gli altri ma soprattutto per me stessa, questo l’avevo dimenticato!
Ci sono stati periodi che i post non erano fine a se stessi (o a me stessa) ma frecciatine o anche lance di 30 metri dirette ad altri, ora che di queste lance non ho bisogno più, logico che il blog l’ho abbandonato.. e qui sta l’errore!
Quindi perché al mio metablog ci tengo e pure tanto, perché rileggermi in questi 4 anni passati è veramente una cosa fantastica, perché le parole restano e i pensieri anche fugaci rimangono, perché ci sono passi che bisogna ricordare,perché anche i commenti hanno la loro unicità importante.. per questo e molto altro ancora torno a scrivere!
Il punto è questo, non ho molto tempo per scrivere e molte cose da scrivere.
Quindi piuttosto di tralasciare qualche cosa decido di non scrivere niente… ragionamento che non fa una piega nella mia testa ma acqua da tutte le parti nella realtà.
Poi che gran bugia, io scrivo veloce.. se avessi la giusta determinazione e mi uscissero le giuste parole ci vorrebbe proprio poco.
Questi giorni scorrono lenti, o veloci, forse succedono troppe cose e non ci sto dietro.
Tra università, scout, proteste varie, manifestazioni, pensieri e cieli disegnati.. mi perdo nel tempo e non riesco a gestirmi le giornate come vorrei.
L’Italia và (dal mio punto di vista) sempre più in scatafascio, la tv non l’accendo più per principio.. vedo solo blob, che tempo che fa e la prima mezzora di ballarò e anno zero.. quando non ho qualche riunione… fa un po’ schifo in generale.
Provo a fare quel che posso e so che non è abbastanza.. ho perso un po’ le speranze.
Non mi piace quello che vedo e il mio impegno lo vedo così inutile e mi rifugio nelle canzoni.
Si può dire che io lo conosca bene, si direi proprio di si.
Lo conosco da quando sono nata, sempre passava vicino casa mia, io lo guardavo con aria rapita, ero piccola ed ora che sono crescita usciamo insieme o meglio esco io con lui.
Ormai sono più di 3 anni che ci frequentiamo assiduamente, bè dipende sempre dai periodi.
Anche se spesso cambia nella forma, lui rimane sempre lo stesso nelle abitudini.
Io, come tanti altri suoi amici, conosco bene tutti i suoi spostamenti e percorsi.
So sempre prima dove vuole andare.
Spesso quando sono a casa lo sento chiamarmi, e io corro, perché se mi chiama vuol dire che sono in ritardo.
Questo accade raramente, spesso è lui che si fa attendere.
Qualche volta sono stata lì ad aspettarlo per più di un ora ma non ci posso fare nulla, lui è così.
In sua compagnia ho fatto tanti viaggi, ho incontrato tante persone, ho sentito buona musica e letto tanti libri.
Spesso, quando sono proprio stanca, mi culla tra le sue braccia cantandomi una strana ninna nanna, che funziona ed io per 10 minuti o forse più proprio dormo e succede sempre che mi sveglio di soprassalto.
Non posso dire di essere la sola a ricevere questi trattamenti particolari, perché lui si considera un po’ di tutti e di nessuno, ed è giusto così.
Conosce proprio tanta gente ed ancora non ho capito come fa, a non stancarsi mai della compagnia e forse si è stancato, chi lo sa?
Ed ora che ci penso non si può dir che lo conosca bene, ma io lo considero comunque un grande amico.