"Il buio oltre la siepe" di Harper Lee
SUL COMODINO..
"Fango" di Niccolò Ammaniti
Festa dell’Unità finita.. finita bene direi con l’ultima serata alla grande.
Quest’anno è stata diversa dagli altri anni, per molti motivi sia di interno Sg che miei.. perché io me ne sto rendendo conto in tante cose sto diventando poco io.. forse perché si cresce, forse perché certe cose ti fanno fermare, riflettere, pensare e agire.
Sono arrivata a questo punto della mia vita con l’incertezza assoluta di quello che sarà domani, di che genere di impostazione debba dare alla mia vita, che sta prendendo molte pieghe che mi affascinano ma che non sento le mie.. quello che vorrei e quello che è..
Mi sento Vale…
Quando tutti stanno lì che chiacchierano e io assumo posizioni strane per coprire con le mani le luce e con la testa guardare le stelle.
Quando la mia testardaggine vince sul resto.
Quando sento più il bisogno di parlare che respirare.
Quando non smetto mai di sorridire.
Quando sono propositiva e realizzativa.. cioè mi va di fare tutto e sto a mille.
Quando intavolo discorso con chiunque mi stia a sentire.
Quando prendo la mia vita e la sgrullo come la tovaglia quando sparecchi… cioè con la forza di ripulire tutto ricominciando da capo con la stessa energia di quando avevo iniziato.
Quando faccio sogni stupendi e me li ricordo.
Quando vedo una stella cadente e non esprimo nessun desiderio.
Quando parlo con le mie stelline o parlo delle mie stelline.
Quando mi emoziono per le piccole cose e non penso più alle grandi.
Quando lascio che i dettegli siano invece fondamentali.
Quando negl’occhi delle persone ci vedo mondi.
Quando recito la mia parte.
Quando penso ai miei amici e penso di amarli.
Quando mi sto per addormentare e con la mente volo e sono lì.. dove solo io posso andare.
Quando mi rendo conto che questi quando potrebbero anche non finire mai…
Uffa ma io volevo scrivere di altro.. è che io ho la scrittura creativa :)
