"Il buio oltre la siepe" di Harper Lee
SUL COMODINO..
"Fango" di Niccolò Ammaniti
In questa settimana mi è capitato di parlare tre volte di questo argomento: delle canzoni intese come colonne sonore della nostra vita.:
Spesso non siamo noi i deejay della nostra vita, non siamo noi che premendo il tasto play decidiamo di associare un determinato giorno o attimo ad una canzone, non siamo noi che scegliamo chi o casa deve ricordarci quella canzone…
I momenti a noi indimenticabili spesso hanno come colonna sonora canzone del tutto inaspettate che siamo costretti a farci piacere per rivivere (almeno dentro) quel attimo..
Non è che si stoppa tutto e una vocina fa :
“Valentina per questo momento meraviglioso/triste/magico/speciale quale canzone vuoi???”
No non sei proprio tu a scegliere..
Poi quando per caso senti una canzone e nelle parole o musica ci trovi un pezzo di te??? Questa è veramente la magia della musica.. del saper trasmettere e rivivere emozioni..
La musica è davvero capace di trasportarci su e giù per il tempo sa farti vivere segreti che nessuno sà.. eppoi quando sei fissato per una cosa o persona è stranamente curioso come questa appaia in ogni testo, ogni parola di qualsiasi canzone… anche la più improbabile e quindi è facile che qualsiasi canzone diventi colonna sonora di quell’attimo che stai vivendo.
La musica vista così, cioè come mezzo in grado di far rivivere emozioni, può anche far male.. mi spiego.. insomma mica per forza deve essere colonna sonora di tempi felici.. se parte proprio quella canzone che ti fa rivenir su tutto quello che hai eliminato (o stai cercando di..) la sensazione non è bellissima.
Però è fantastico che ognuno di noi possa costruirsi una specie di diario musicale che racconti tutta la sua vita ma che nessuno potrà mai leggere perché solo lui possiede la chiave di lettura che il suo cuore usa nell’interpretare una canzone.
Se io qui vi facessi l’elenco di quelle canzoni che mi fanno riassaporare (sta parola suona proprio bene) parte della mia vita voi probabilmente ci rivedreste la vostra credendo di aver afferrato un po’ della mia..
P.S: Si ok questo post è molto sconclusionato e a tratti privo di filo conduttore… ma spero di essere riuscita a farvi capire la metà di quello che intendevo
