"Il buio oltre la siepe" di Harper Lee
SUL COMODINO..
"Fango" di Niccolò Ammaniti
Sono a casa con la febbre.
Si, fine dell’estate vuol dire anche questo… raffreddore, mal di gola e febbre.
Vestita con il solito pigiamone blu invernale, e in questo caso anche avvolta da una coperta verde, posizionata o sul divano a vedere le cose più improbabili in tv (compreso S.O.S Tata), o sul letto a dormire e o leggere finche gl’occhi non bruciano, o davanti al pc ma per poco perché gl’occhi, vedi punto prima.
Diciamo che un po’ questa febbre me la sono cercata, forse non sarei dovuta andare all’uscita con gli scout dove ho dormito in tenda, sapendo che già stavo maluccio, forse poi la domenica sera sarei dovuta uscire… però io si sa non so rinunciare molto alle cose.
Questo è un po’ un periodo di transizione… stanno cambiando un po’ di cose, aspetto che inizi l’anno universitario, aspetto che inizi l’anno scout, aspetto che si parta con al giovanile del partito democratico, aspetto una telefonata… insomma aspetto.
Intanto che aspetto però mi attrezzo e vi informo che finalmente anche qui alla fine apparente del mondo, nel posto dimenticato non da Dio ma dalla telecom… è arrivata, la tanto attesa ADSL!!!!
Dopo tutto questo tempo, mi sembra un miracolo.
Qualcuno mi ha suggerito per scrivere questo post di cominciare dagli occhi.. vuoi il poco tempo, gli esami, il non sapere da dove cominciare e il blog è rimasto vuoto.. però non sapevo da cosa cominciare… e si inizia dagli occhi.
Gli occhi di questo mese..
Se fossero una persona… sarebbero azzurri, intensi, dolci, decisi ma anche a volte incerti.. sarebbero i Suoi!
Se fossero una giornata… sarebbero il 23 agosto ma anche il 14 settembre.. si insomma gli occhi sono due!
Se fossero un evento… sarebbero i giorni trascorsi alla scuola politica estiva del partito democratico.
Se fossero un luogo… sarebbero San Felice.
Se fossero un libro… sarebbero “Oceano mare” di Baricco
Se fossero un colore… sarebbero arancioni
Se fossero una bevanda.. sarebbero vino rosso e Tequila
Se fossero un piatto.. sarebbero al limone.
Se fossero una canzone… sarebbero “Vorrei” di Guccini e “Quel posto che non c’è” dei Negroamaro
Se fossero quelli di un amico… sarebbero pieni di problemi.
Se fossero una frase.. sarebbero “mi vuoi bene??” ma ok.. dette con gl’occhi..
Se fossero un clima… sarebbe il caldo..e la pioggia.
Se fossero uno stato d’animo… sarebbero felici
Se fossero un gioco.. sarebbero ruba bandiera.
Il mio computer si è preso una pausa, ma qui stiamo provvedendo a rimetterlo in sesto, però la formattazione è stata necessaria e quindi ho perso un sacco di cose.. come al solito scroccherò quello di papà quando me lo lascia usare.
Questa settimana è stata proprio ricca di belle cose e serate.
Veramente questa estate e questa voglia di stare in vacanza sembra non abbandonarmi mai, non ultima la mega braciolata al castagneto.. dove veramente ci siamo spaccati; mi sono proprio divertita, veramente una splendida serata.. e mi sono presa una cotta per
Anche a ballare sulle altalene.. ma va bene così.
Sono felice e si vede, a me come sto dentro lo mi si legge dagli occhi.
Quando ho voglia di fare mille cose e sto a tremila, quando le giornate sono più colorate, quando aspetti un sms e arriva, quando gli amici sono sempre vicini e quando ne scopri di nuovi e ritrovi di vecchi, quando vorrei, vorrei, e sempre vorrei…
Vi lascio che vado finalmente a studiare.. che strano a dirsi.. ne ho voglia.