"Il buio oltre la siepe" di Harper Lee
SUL COMODINO..
"Fango" di Niccolò Ammaniti
La desolazione di questo blog mi impone di scrivere qualcosa,
è che ultimamente ho poca voglia di fare tutto, sto attraversando una fase di apatia generale, non faccio nulla e se lo faccio mi esce male.
Però insomma è meglio riprendersi perché qua arriveranno giornate stupende, in primis mercoledì parto alla volta di Padova per andare a vedere il mondo del mio tesoro (Desirèe).. era tanto che progettavo questa “vacanza” ed eccola arrivata.. la settimana prossima Padova aspettami!!!
Secondo me però mi diverto, sicuramente sarà una bella esperienza di quelle da ricordare, vi terrò aggiornati su quello che accadrà, quello che farò e tutte le cose.. speriamo di avere un pc da quelle parti.
Piove,smette, ricomincia, piove lentamente, piove e fa rumore, smette e ricomincia più forte in sostanza piove..
Che settimana questa, ho fatto la trottola come al solito, nonostante che cadeva la pioggia.. però ho cercato di ripararmi come potevo.. in primis c’è stato il ritorno alla mia casa romana preferita, occasione le festa di compleanno di Emanuele; mi sono proprio divertita, però non è una novità lì da loro sto bene sempre.
Poi viste le vacanze dal mondo romano, ho deciso di farmi rivedere un po’ in giro per il mio paesello, purtroppo ha fatto il diluvio universale e non ho incontrato poi così tanta gente che mi avrebbe fatto piacere rivedere e che si lamenta sempre che non mi faccio vedere più.
Venerdì sera a Sezze c’è stata la sagra rappresentazione della passione di Cristo, che visto la diretta televisiva mondiale, hanno dovuto fare per forza anche sotto il nubifragio.. poveri gli attori, ma soprattutto i coraggiosi che nonostante piovesse e tirasse vento manco fosse l’apocalisse stavano lì a guardare per assistere.
Però già so che sarà indimenticabile.. aspettatevi un bel post.
Ci sono certe persone che ammiri, che guardi e pensi vorrei essere come loro, non per sempre, per un minuto, un mese anche due… provare a vedere le cose in altre prospettive, in altri modi o più semplicemente scordarsi di essere se stessi.
Si mi voglio scordare, voglio perdere la memoria, solo per un po’ che ne so due mesi.. due mesi per ricominciare tutto e mettere in discussione quello che sono e vedere come va.. e capire chi sono e come sono senza tutto quello che già ho e già so.
Voglio vedere come va, se sceglierò gli stessi amici, se mi staranno simpatiche le stesse persone, se mi innamorerei degli stessi profumi, se gli stessi sguardi mi lascerebbero senza fiato, se continuerei comunque a recitare la mia parte…
Sarebbe fico no??? Poi però voglio ricordare anche tutto… perché non c’è proprio niente della mia vita che vorrei cancellare, niente di niente, dalle cose stupende a quelle più brutte.. apprezzo tutto.
Per tutte queste fantasie c’è anche il mondo dei sogni che come mi disse una volta una persona: “nel mondo dei sogni dove possiamo dire e fare c’ho che altrimenti non sarebbe”. Ed è già magnifico così.
“There's a place I like to hide
A doorway that I run through in the night”


Ho appena finito di leggere “ti prendo e ti porto via”… quando finisco di leggere un libro sto un po’ così, a metà tra la storia e me stessa, perché hai il tempo di un libro per interiorizzare la storia, i personaggi le altre vite e poi quando arrivi alla parola FINE è finito, non ci sono altre pagine e io rimango a metà tra i miei pensieri e quelli dei miei personaggi.
Oltre ad essere finito il libro è finita anche la settimana e come per il libro rimango a metà…a metà con i pensieri che mi riportano in continuazione indetro, avanti e ancora indietro.. e sto a metà.
Questa settimana sono stata a Roma dalla mia cicci, fino a venerdì.. siamo stati in quasi perenne trasferta (a parte quando ero all’università) nella casa RoccaRomana (quella degli amici nostri dei post precedenti) tra cene, pranzi, film e bevute..
Veramente una bella settimana, certo ci sono stati alti e bassi.. bassi soprattutto segnati dai lividi che mi ritrovo sulle ginocchia (hihihi); ci sono state tante belle chiacchiere e anche altre meno belle, un bigliettino che finiva con un però… che mi andrebbe di completare.. ma forse non ce ne è bisogno perché certe cose forse è meglio lasciarle così, in sospeso.
Un massaggio fatto da Pepè (che non vuole essere più il mio fidanzato, però vuoi essere il mio angelo????già mi hai sorretto parecchio!!!) che è stato la fine del mondo.
Insomma una settimana da ricordare, per le parti in cui ci si riesce…
Per non parlare della pizzetta alle (alle??? era tardi) più buona del mondo, dopo della quale sono crollata addormentata.
Grazie a tutti, veramente, più vi conosco e più sono contenta di approfondire queste amicizie.
e faccio le orecchie da mercante!