"Il buio oltre la siepe" di Harper Lee
SUL COMODINO..
"Fango" di Niccolò Ammaniti
Si.. sono confusa, temo di sbagliare quindi sono anche incerta.
La filosofia del momento e filosofeggiare sulla vita e dove guardi guardi, e chi senti senti.. pare che settembre non sia proprio questo grande mese.
Come ha detto qualcuno:
"Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull' età,
dopo l' estate porta il dono usato della perplessità, della perplessità...
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità,
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità, le possibilità."
Quindi parliamone di Settembre... un mese di incertezze che uno (altro che capodanno) fa i conti dopo la rilassata estate con il prorio essere, con chi è, con chi vorrebbe essere.. con quello che c'è e con quello che non (cit).
Dobbiamo essere forti di fronte a settembre e possiamo solo essere in due modi:
O affrontiamo con decisione tutti i pensieri che salgono su dopo l'estate e rivoluzioniamo la nostra vita.
Oppure teniamo duro, facciamo un respiro e non ci facciamo prendere dall'irrazionale e andiamo avanti.
Si andiamo avanti.. l'importante è non rimanere immobili.
Si ho deciso il prossimo post sarà sull'immobilità.
Dopo questo delirio.. vi lascio. Buona serata!
“Per cui resistere non è solo un dovere ma anche una necessità dei giovani d'oggi, altrimenti non si va avanti”.
Grazie!!
C'è la luna piena in questi giorni.. ed io sono lunatica in questi giorni.
Così alterno, allegria e broncio, sorrisi e lacrime, dolce e salato, abbuffate e digiuni.
Come si alternano le giornate, quelle di paura e quelle di amore, quelle di amici e quelle di solitudine.
Però ora sono allegra :D
Nonostante ho tante cose per la testa, specie i programmi.. li odio .. ma per far entrare nella mia vita tutto quello che serve per riempire degnamente una vita... è obbligatorio farmi programmi!
Quindi intreccio, tra esami, scout, emergenza in abruzzo, formazione capi, politica e vita privata.
Perchè è lentamente costruire... perchè in mezzo ci va tutto il resto e io lo voglio apprezzarlo questo resto e quindi lentamente costruisco ed intreccio.
Chiudi gli occhi
immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza
ah si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora
penseresti all'odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa
al 21 marzo al primo abbraccio
a una matita intera la primavera
alla paura del debutto
al tremore dell'esordio
ma tra la partenza e il traguardo
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è potere e sapere
rinunciare alla perfezione
ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione
così come l'ultimo bicchiere l'ultima visione
un tramonto solitario l'inchino e poi il sipario
tra l'attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione
ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve